Il Nome Sharon
Il nostro nome deriva dalla pianura di Sharon, una delle pianure più grandi e belle della Terra Santa. In ebraico, il nome “Sharon” (Šārôn) significa “diritto, retto, pianeggiante e benedetto”.
Questo nome è carico di simbolismo spirituale e nelle Scritture rappresenta bellezza, pace, gioia, abbondanza e benedizioni divine.
La visione della nostra chiesa è seguire le orme del Signore Gesù. Aspiriamo a rispecchiare il senso del nome Sharon, che ci invita a crescere nel Signore e a camminare con Lui nella giustizia, nella pace e nella gioia.

Il nome Sharon ci insegna a:
1. Scegliere la via stretta e angusta.
Sharon significa “diritto e piano”. Questo ci insegna a condurre una vita giusta e retta davanti a Dio, Salmo 119:1.
2. Vivere in armonia.
La pianura di Sharon è descritta come un luogo piacevole, prospero e benedetto. Ciò sottolinea l’importanza di creare un ambiente piacevole in cui tutti si sentano amati e accolti, Salmo 133:1.
3. Cercare il Signore per adorarlo.
Fu lo stesso Dio a trasformare Sharon in un deserto, Isaia 34, e poi a rivestirlo di fiori graziosi, Isaia 35. Dalla rosa del Cantico dei Cantici ai pascoli di cui parla Isaia, Sharon invita all’adorazione del nostro Re Pastore che ristora sia le anime che i paesaggi.
Coloro che cercano il Signore saranno benedetti dalla Sua presenza e dalle abbondanti benedizioni che la accompagnano.


Conosciamo il Signore, sforziamoci di conoscerlo! La sua venuta è certa, come quella dell’aurora; egli verrà a noi come la pioggia, come la pioggia di primavera che annaffia la terra.
Osea 6:3
Una nota sulla Rosa di Sharon
Nonostante il nome “Rosa di Sharon” sia spesso utilizzato in riferimento a Gesù, non esiste alcuna base biblica per farlo. Il termine compare una sola volta, nel Cantico dei Cantici 2:1, dove la sposa del re Salomone lo usa per descriversi.
Tuttavia, il fiore noto come Rosa di Sharon, probabilmente una varietà di croco o zafferano, era famoso per la sua fragranza e le sue proprietà antidolorifiche. Questo potrebbe spiegare perché viene associato a Gesù, il nostro Grande Medico che guariva i malati e che è venuto per liberarci dalla piaga del peccato.

Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa; si coprirà di fiori, festeggerà con gioia e canti d’esultanza; le sarà data la gloria del Libano, la magnificenza del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio.
Isaia 35:1-2
