La mia esperienza con Dio…
Nella mia vita, essendomi trovata spesse volte in situazioni familiari, lavorative e amicali confusionarie e di non facile gestione, ho cominciato a riflettere sul fatto che qualcosa in me non andasse, così ho cominciato a mettermi in discussione sia per il mio carattere irruente e sia perché qualsiasi soluzione apportassi, con le mie sole forze, ai vari problemi che mi si presentavano, falliva miseramente, come anche qualunque consiglio offerto dalle mie diverse conoscenze.
Insomma, in quel periodo tribolato di circa 9 anni fa, cominciavo a sentire la necessità di una Guida vera e risolutiva, ma non sapevo dove trovarla e chi mi potesse aiutare.
Poi feci 3 sogni molto incisivi e straordinari che mi riportavano ad alcuni libri biblici e una voce mi diceva che il tempo rimasto era poco, dovevo prendere il necessario e uscire in fretta da quella tetra abitazione. Aperta la porta mi bloccai sulla soglia perché ebbi una visione di un cielo e un mondo scuro e caotico tutto capovolto e la voce mi diceva di aspettare fuori per ulteriori istruzione: un luogo mi attendeva.
Così, domandai ad una mia collega insegnante, peraltro studiosa biblica, che in quel periodo era per una supplenza nella mia stessa scuola, cosa potessero significare quei sogni. Lei mi rispose che la Bibbia stessa avrebbe potuto svelare qualcosa. Così mi propose uno studio delle Scritture, anche come soluzione delle mie difficoltà e come risposta alle tante domande che cominciavo a pormi sul senso della vita , sulla sofferenza, sulle ingiustizie nel mondo e tanto altro di più.
Non credevo assolutamente che la Bibbia fosse Parola di Dio ispirata, bensì solo un libro scritto da uomini e per di più con molti miti e leggende, tuttavia accettai di considerare
questo testo, seppur con scetticismo.
Dopo aver fatto diversi studi e ricerche approfondite, soprattutto sulle profezie e dopo aver iniziato a mettere in pratica alcuni consigli contenuti in essa, ho dovuto ricredermi completamente.
Sono stata subito inondata da tante conoscenze e rivelazioni su diverse verità riguardanti il nostro Creatore e, man mano che Lo conoscevo, crescevano in me sentimenti che non
avevo mai provato per nessuno tra cui stima, fiducia e amore.
Oggi, dopo un percorso spirituale ancora in progress, posso dire con assoluta certezza che la Parola di Dio è diventata la lampada che illumina il mio cammino. Essa è fedele e verace e non me ne discosterò mai, nonostante i continui tentativi e attacchi del Malvagio il quale usa gli stratagemmi più svariati per sminuirla e offuscarla, ma quello che Satana tenta di fare con maggior accanimento, soprattutto attraverso le religioni, è spostare l’attenzione e l’adorazione delle persone da Gesù, fulcro e centro del messaggio evangelico, su di lui.
In virtù del sacrificio del riscatto, è più che evidente e incontrastata verità la posizione di Gesù Cristo come solo e unico mediatore tra Dio e l’uomo e di conseguenza l’unico a meritare la mia e nostra pura adorazione. Non c’è uomo o angelo o organizzazione che possa sostituirsi a Gesù!
Alla luce di queste certezze voglio, più che mai, essere fedele e ubbidiente a tutti gli insegnamenti e a tutte le perfette istruzioni del mio Signore Gesù Cristo il quale è venuto a
riconciliarci con il nostro Papà celeste. Lui è morto e risorto per me e tutti coloro che lo vogliono seguire, inchiodando su quella croce di tortura i miei, i nostri peccati.
Per questo ho deciso di battezzarmi pubblicamente come segno di ubbidienza e sottomissione a Gesù unico Signore e Padrone della mia vita nell’impegno di seppellire la
mia vecchia personalità per una piena rinascita spirituale a vita nuova.
Gesù, che era senza macchia e senza peccato, ci ha amato così tanto da morire in quel modo atroce per salvarci, attirando su di sé tutte le malvagità del mondo, a favore di tutta l’umanità, sia buoni che cattivi e darci la vera vita, cioè quella eterna.
E allora mi chiedo: “Come si fa a rimanere indifferenti a questa grazia immeritata?” Oltre a provare immensa gratitudine verso Dio il quale ci ha donato il suo unigenito Figlio e verso Gesù che si è sacrificato per noi, il minimo che io possa fare è operare secondo la Sua volontà e per me è un vero onore farlo, mi sento davvero previlegiata nell’ ubbidirLo e, soprattutto, che Lui abbia considerata proprio me chiamandomi in un modo straordinario. Quando ancora non lo conoscevo e, come ho spiegato all’inizio, ero immersa nel caos più assoluto, Dio ha voluto prendermi per mano per accompagnarmi lungo il giusto cammino insegnandomi a seguire le Sue orme.
Questa consapevolezza mi fa restare senza fiato perché Egli è il sovrano di tutto l’universo ed io un microscopico granello di polvere, eppure mi ha degnata del suo sguardo misericordioso e benevolo. Che dire… tutto questo mi fa restare senza fiato!
Non manca giornata o momento che il mio pensiero non sia rivolto a Lui e riconosco benissimo la sua presenza in ogni cosa che accade nella mia vita, il suo disegno si delinea ogni giorno sempre di più sotto i miei occhi e questo è stupefacente.
Il Signore, ormai dimora in me e niente e nessuno potrà mai strapparLo dal mio cuore, io sono completamente immersa nel suo amore e Lui nel mio. E il solo vago pensiero che Egli possa fuggire, allontanarsi da me, mi fa sprofondare nel baratro più totale, in una disperazione indescrivibile perché senza di lui non c’è vita, né luce, né respiro, né speranza, ma solo fitte tenebre.
Ma poi ritorno in me e capisco che il mio Papà celeste non potrebbe mai abbandonarmi/ci, tutt’al più potremmo essere noi uomini ad allontanarcene. Nel mio caso, sono sicura che non accadrà mai una cosa del genere perché Lo amo troppo profondamente senza riserve come nessuno al mondo.
Niente e nessuno e più prezioso e importante di te, Gesu!